Negli ultimi anni, le fonti rinnovabili stanno diventando sempre più comuni. Se fino qualche anno fa i prezzi per l’installazione del fotovoltaico fossero decisamente elevati (un impianto da 3 kW aveva un costo di circa 30mila euro), adesso le cose sono cambiate. Se pensiamo che un impianto possiede una vita media di 25 anni, diventava complesso rientrare nell’investimento in un tempo ragionevole. Ma per fortuna nel corso del tempo sono stati introdotti numerosi incentivi al fine di potenziare lo sviluppo degli impianti fotovoltaici.
Qual è il costo di un impianto fotovoltaico?
Rispetto al passato, installare un impianto fotovoltaico conviene eccome. Il prezzo chiavi in mano va dai 1.500 euro ai 3.500 per ogni kilowatt picco. Un impianto standard domestico deve avere almeno 3 kWh di potenza, dunque il costo stimato è di circa 10.500 euro, installazione inclusa. Se si desidera un impianto ancora più performante, bisogna tener presente un costo extra: un sistema di accumulo, varia dai 900 ai 1.300 euro per kWh, mentre la pompa di calore ha un prezzo di circa 8.000 euro. Il costo di un impianto fotovoltaico varia anche in base alla tipologia e alla qualità dei materiali impiegati, alla dimensione ed alla manodopera. Dunque, quando si opta per il fotovoltaico bisogna considerare diversi fattori. Ad esempio, i pannelli in silicio monocristallino hanno un costo superiore rispetto al silicio policristallino, ma la qualità è ovviamente differente.
Incentivi per il fotovoltaico
L’installazione di un impianto fotovoltaico rappresenta un investimento eccellente che è possibile ammortizzare entro 7 anni. Oggi sono presenti diversi incentivi che consentono di ottimizzare la spesa. In particolare è presente il Bonus Fotovoltaico 2023 che permette di recuperare le spese per l’installazione di sistemi di accumulo in impianti per la produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già presenti, avvenute nel 2022. Inoltre vi è il Superbonus 90% ed il Bonus Ristrutturazione che garantiscono il recupero della somma spesa attraverso credito d’imposta IRPEF del 90% o del 50%. Infine, è presente l’IVA agevolata al 10% per l’acquisto di pannelli fotovoltaici. Dunque, grazie agli incentivi per il fotovoltaico, passare alle fonti rinnovabili non è più qualcosa riservata a pochi eletti.


